Utility
Matrice di Mendelow
Stakeholder su Power × Interest, con strategie per quadrante.
Matrice di Mendelow
Strumento interattivo per classificare gli stakeholder lungo i due assi che contano davvero — potere e interesse — e ricavare in automatico la strategia di gestione per ciascuno.
Matrice
Interest →
Strategie per quadrante
I due assi
Per ogni stakeholder assegna due punteggi da 1 a 5:
- Power — quanto può influenzare l'esito del progetto. Ha potere chi può approvare, bloccare, finanziare, riallocare risorse, modificare lo scope.
- Interest — quanto è coinvolto o interessato all'esito. Ha interesse chi è impattato direttamente, chi userà il deliverable, chi ne ha cura per ragioni di carriera o convinzione.
Le scale tipiche:
| Valore | Power | Interest |
|---|---|---|
| 1 | Nessuno | Indifferente |
| 2 | Marginale | Curioso |
| 3 | Discreto | Coinvolto |
| 4 | Forte | Attivo |
| 5 | Decisivo | Owner morale del progetto |
I quattro quadranti
A seconda della combinazione, lo stakeholder cade in uno dei quattro quadranti, ognuno con la sua strategia:
| Quadrante | Power | Interest | Strategia |
|---|---|---|---|
| Manage closely | Alto | Alto | Coinvolgi nelle decisioni, allineamenti frequenti, gestione attiva delle aspettative |
| Keep satisfied | Alto | Basso | Aggiorna periodicamente, ascolta le obiezioni, evita le sorprese |
| Keep informed | Basso | Alto | Comunicazione regolare ma leggera. Possono diventare alleati o ambassador |
| Monitor | Basso | Basso | Sforzo minimo. Monitora solo se la loro posizione cambia |
Errori frequenti
- ✕ Trattare tutti come "manage closely" — esaurisci il tempo del PM su persone che non ne hanno bisogno
- ✕ Sottostimare il quadrante "keep satisfied" — sono potenti e silenziosi: quando parlano, è di solito tardi
- ✕ Promuovere troppo presto uno stakeholder a "manage closely" — l'interesse cambia, il potere meno
- ✕ Non rivedere la matrice — durante il progetto power e interest cambiano (escalation, riorganizzazioni, cambio sponsor)
- ✕ Mappare ruoli invece di persone — il CFO X può essere diverso dal CFO Y. Lavora sugli individui
Come usarla nel processo
- Fase di avvio: identifica gli stakeholder col Project Charter
- Mappa qui assegnando i due punteggi col team
- Per ogni quadrante: definisci frequenza, canale e contenuto della comunicazione
- Riposiziona ogni 2-3 mesi o ad ogni evento significativo (cambio sponsor, scope, milestone)
- Per gli stakeholder ostili in "manage closely": vedi Nemawashi prima dei meeting decisionali
Origine
Aubrey Mendelow la propose nel 1991 a una conferenza Information Systems a Cambridge. Da allora è entrata nei testi standard di stakeholder management (PMBOK, PRINCE2) e di strategia aziendale. La versione originale parla di power e dynamism (quanto la posizione dello stakeholder cambia nel tempo); la versione power × interest è la più usata oggi.
Collegamenti
- Stakeholder — la teoria estesa con altri framework di classificazione
- Nemawashi — come gestire gli stakeholder potenti in privato prima del meeting
- Comunicazione — il piano di comunicazione si costruisce a partire da questa matrice
- Project Charter — il template dove formalizzare gli stakeholder identificati